Sentire forte

di Giuseppe Failla

occhi di stelle
nella notte d’ambra
mi sembri la 
fragile falena 
posata sul ciclamino
lilla
mentre le nuvole rosse
accigliate tornano
a occidente a rubare 
il sole che ti è mancato
oggi.

l’albero scosso
dal tuono del tuo sguardo
freme al passare
della lucciola tremula
che illumina
le gocce di pianto
nell’erba serena.
al timo d’arancio
ho affidato
il vento della mia anima
che torna a oriente
fra i tuoi capelli.