Noce di Sorrento

di Gianni Calamassi

Noce di Sorrento a tre canti
consumata dalla mano nuda,
nella tasca stretta
dei pantaloni.
Talismano contadino
mai dimenticato e tuttavia
sconosciuto,
infondi sicurezza ed un manto
di provvida fortuna stendi
sul possessore.

Ruzzoli nella tasca e alla
morte mostri il tridente
affilato; sorridente
guarda il padre marinaio
nel cielo terso alla ricerca
del nemico.

Adesso il secco gheriglio
suona all’urto,
nella bacheca affollata.


A mio padre