Maggio

di Luigina Battagli

Maggio, primavera nell’aria e nelle cose,
i prati in fiore e la brezza trasporta odor di rose.
Mi ricordo quando ero una bambina e portavo ogni giorno alla Madonna
una viola o una bella pratolina.
Era un piccolo dono, e se talvolta lo dimenticavo
da Lei correvo a chiedere perdono.
Ma intanto passava il tempo e in mezzo alla corrente
della vita ogni giorno me ne andavo,

crescevo e mi sentivo più importante,
vedevio la mia meta ormai vicina,
perdendo non piangevo per la paura di sembrar bambina.
Poi il lavoro, i pensieri nella mente, e poi l’amore
ecco finalmente
ritrovo il tempo per guardare il sole
e camminar sui prati: stamattina
ho colto un fiore come da bambina

Maggio 1974