I libri di CNA Pensionati firenze

Nina, al femminile è meglio

di Gianni Calamassi

Riunire assieme alcuni racconti che hanno come protagonista una o più donne o soggetti femminili ha rappresentato per me uno stimolo alla ricerca ed alla voglia di mettere in evidenza uno spaccato dei loro comportamenti, che rendesse significativo il sottotitolo “al femminile è meglio”, senza avere la presunzione di affiancarmi a quanti hanno loro dedicato ricerche e testimonianze significative. 

Il lettore sarà portato a confrontare le donne con gli uomini e con il sesso maschile e a considerarle dall’umanità che emerge dal loro essere donna, che non svolge più un ruolo subordinato e limitato all’attività domestica, ma che  rappresenta l’altra metà del cielo, sia quando esse sono protagoniste dei racconti o solo aleggiano nell’umore della trama. 


 

I personaggi spesso sono figure che ho effettivamente conosciuto e talvolta anche a fondo, così da poter utilizzare le loro reazioni ed emozioni per sviluppare

il racconto, come Maddalena in “Nina”, dalla cui umanità e semplicità ho potuto ricavare quella dignità umana che emerge a confronto della paranoia di Marcello; mentre le altre donne del racconto: la bellissima modella NINA M… dei manifesti e la madre dell’uomo, si contrappongono alla sua semplice concretezza esistenziale.

Commento al testo di Claudia Piccini (Scrittrice e poetessa)

Mi soffermo sui racconti che mi hanno colpito in particolar modo “Nina M. Un amore impossibile” in cui io ho scrutato a fondo l’anima del protagonista Marcello che dopo una vita di rinunce (dovute al carattere della madre che impediva qualsiasi rapporto amoroso) si ritrova a una certa età a cercare conforto affettivo in un cartellone pubblicitario appunto di Nina M. , la solitudine lo porta a idealizzare la donna e addirittura a parlarci…pur di soffocare una solitudine assurda e pericolosa…fino a che non trova davvero una donna vera in carne ed ossa che guarda caso si chiama allo stesso modo della donna del cartellone pubblicitario ovvero Nina e potrebbe lenire le sue ferite, lui finalmente si sente vivo, prepara una casa…enfatizza sogni di un futuro insieme, ma questa nuova Nina…anch’ essa ha un passato molto “castigato” per scelta dei suoi genitori (dovuta a un’educazione oltremodo casta e pennellata da manie ossessive ) vede l’amore esclusivamente come sesso sporco e non riesce a portare avanti relazioni di nessun tipo…il resto non lo racconto…

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GIANNI CALAMASSI : giancala342@gmail.com